IT: Sono uno psicoterapeuta ad orientamento psicodinamico con esperienza nel lavoro con adolescenti e famiglie multiproblematiche, nonché nel supporto a pazienti con disturbi psichiatrici e di personalità durante la mia formazione nel sistema sanitario nazionale italiano. Ho una forte attitudine all’ascolto empatico e credo che ogni persona, prima di essere un paziente, sia un individuo portatore di sofferenze che desidera gestire e superare. Nel mio approccio, lascio che sia il paziente a guidare il percorso, evitando di imporre un mental set clinico che possa interferire con il processo. Ascolto senza giudizio e con il desiderio di comprendere a fondo le difficoltà presentate, creando un clima di sicurezza in cui la persona possa esprimersi liberamente, mettere in discussione idee distorte su di sé — nate da vissuti traumatici o sensi di colpa interiorizzati — e modificarle per ritrovare autenticità e libertà interiore.
EN: I am a psychodynamic-oriented psychotherapist with experience working with adolescents and multi-problem families, as well as supporting patients with psychiatric disorders and personality disorders during my training within the Italian national healthcare system. I have a strong capacity for empathic listening and believe that every person, before being a patient, is an individual carrying suffering they wish to manage and overcome. In my approach, I allow the client to lead the therapeutic process, avoiding the imposition of a clinical mental set that could interfere with their journey. I listen without judgment, seeking to fully understand the difficulties presented, and work to create a safe environment where clients can speak freely, challenge distorted self-perceptions — often rooted in past trauma or internalised guilt — and reshape them to regain authenticity and inner freedom.
Sono uno psicoterapeuta ad orientamento psicodinamico con esperienza nel lavoro con adolescenti e famiglie multiproblematiche, nonché nel supporto a pazienti con disturbi psichiatrici e di personalità durante la mia formazione nel sistema sanitario nazionale italiano. Ho una forte attitudine all’ascolto empatico e credo che ogni persona, prima di essere un paziente, sia un individuo portatore di sofferenze che desidera gestire e superare. Nel mio approccio, lascio che sia il paziente a guidare il percorso, evitando di imporre un mental set clinico che possa interferire con il processo. Ascolto senza giudizio e con il desiderio di comprendere a fondo le difficoltà presentate, creando un clima di sicurezza in cui la persona possa esprimersi liberamente, mettere in discussione idee distorte su di sé — nate da vissuti traumatici o sensi di colpa interiorizzati — e modificarle per ritrovare autenticità e libertà interiore.